Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità la nostra mozione sul sostegno alle rivendicazioni degli Ispettori del Lavoro.

Lo scorso novembre ero insieme agli Ispettori del Lavoro di Pisa durante la loro manifestazione e ho fatto quanto promesso: portare in Consiglio regionale tutti i punti della loro rivendicazione che come Movimento 5 Stelle ritenevamo sacrosanti. L’approvazione di oggi significa un segnale chiaro: la Giunta andrà in Conferenza Stato-Regioni e si attiverà col Governo per migliorare le condizioni di lavoratori e lavoratrici che operano nell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, esigendo per questi anche le risorse opportune, incluso l’aumento di personale.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro è ad oggi una scatola vuota e senza senso: il maxi accorpamento deciso dal Governo è rimasto sulla carta. Scarse risorse, poco personale, manca persino l’opportuna copertura assicurativa per i rischi connessi alle attività ispettive avviate. Lavoratrici e lavoratori cioè rischiano in prima persona danni diretti senza la giusta tutela a riguardo. Senza dimenticare l’assenza ad oggi di un congruo contratto collettivo e il riconoscimento della professionalità a parità di funzioni con i colleghi di INPS e INAIL. Basti pensare che ancora oggi un ispettore del lavoro toscano prende 0,86 euro l’ora di indennità di missione in qualsiasi caso: dalla verifica sotto la neve in un cantiere d’alta montagna all’azienda a pochi passi dal proprio ufficio.

In una giornata come oggi, dove l’Italia piange le vittime di Milano, la Toscana ha dato il giusto segnale stimolata dal Movimento 5 Stelle.

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