ALLAGAMENTI CISANELLO. NOSTRO PLAUSO AD OPERATORI MA RESPONSABILITA’ POLITICHE PRECISE

205

Pisa 26 agosto 2015. Una delegazione di consiglieri comunali e regionali del Movimento 5 Stelle ha effettuato stamattina un sopralluogo nell’Ospedale Cisanello dopo segnalazioni di cittadini circa le criticità emerse per il maltempo lunedì 24 agosto.

Allagamenti, black out e interruzioni di servizio verificatisi nella giornata di lunedì non sono il frutto di eventi eccezionali – dichiarano i consiglieri Cinque Stelle – ma mettono in luce importanti responsabilità politiche di chi ha concepito l’espansione dell’ospedale su una superficie dispersa in molteplici edifici, con una qualità edilizia che è sotto gli occhi di tutti, in una cassa di espansione della Golena d’Arno, collocando nei seminterrati di immobili costruiti su terreni alluvionali, apparecchiature e servizi sanitari da cui dipende la vita di molti pazienti.  Mentre chi governa continua a preoccuparsi di tagliare nastri – continuano i Cinque Stelle – prosegue a Cisanello l’impermeabilizzazione del suolo di una zona già critica, con la previsione di asfaltare 3 lotti di parcheggi per un totale di 4000 posti auto, senza prendere in considerazione tecniche di realizzazione meno invasive dell’asfalto. Vogliamo una sanità che risponda alle esigenze dei cittadini e non agli interessi di lobby e comitati d’affari che mascherano, dietro a costosi progetti faraonici, importanti interessi privati” 

“Quanto successo esplicita come la sanità toscana faccia acqua da un punto di vista politico – aggiungono i consiglieri regionali Andrea Quartini e Irene Galletti  – mentre i risultati positivi di cui spesso si vanta la Giunta si debbano in realtà all’intenso lavoro degli operatori. Il nostro plauso a loro che sono riusciti a minimizzare i danni causati da un evento atmosferico eccezionale, rimettendo in piedi quanto necessario per il loro lavoro. Indagheremo su quanto accaduto a Cisanello – concludono i consiglieri regionali M5S – con la consapevolezza tuttavia che il problema centrale è più diffuso e legato alle scelte di edilizia ospedaliera effettuate non solo nell’ospedale pisano”.