ALLUVIONI? IL PROBLEMA È A MONTE

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Firenze 26 agosto 2015. Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta le ultime notizie di cronaca sui danni cosiddetti “da maltempo”.

“Come ogni anno, all’avvicinarsi della stagione piovosa aumenta la paura dei cittadini e come ogni anno le azioni per prevenire i disastri o sono assenti o sono rallentate da una politica ottusa e irresponsabile che non vuole vedere la realtà.

Mentre c’è un estrema solerzia per bruciare i rifiuti anche da fuori regione, per fare speculazioni portuali e riforme sanitarie pericolose – segnala Giannarelli – il Presidente Rossi e la giunta PD sonnecchiano e fanno le ennesime vane promesse di soldi statali (dei cittadini) che spesso non arrivano mai.

C’è urgenza di applicare il Piano paesaggistico – chiarisce il consigliere M5S – e di attivare azioni per fermare le acque a monte, velocizzando la realizzazione di vasche di esondazione, lo stombamento dei canali, la pulizia dei fossi e dei tombini, lo stop alle speculazioni e alle colate di cemento. 

Siamo stanchi di sentirci dire che la colpa è dei cambiamenti climatici o delle nutrie – conclude Giannarelli – la responsabilità è della classe politica partitica e clientelare che persegue l’interesse delle lobby e mai quello dei cittadini. Una classe dirigente che governa in Toscana da sempre e non è in grado nemmeno di garantire dei Piani di Protezione Civile comunali. Ricordo infatti che il 19 marzo 2014 il Dott. Melara, Dirigente Responsabile della Protezione Civile regionale, disse nella commissione competente del Consiglio Regionale che il 12% dei Comuni toscani non ha un Piano di gestione delle emergenze e l’88% rimanente “è probabile che ce l’abbia in un cassetto e abbandonato lì””.