ALTRO TASSELLO NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

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Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la nostra proposta di legge che inserisce uno strumento di valutazione nell’Osservatorio regionale della legalità. Sarà così possibile monitorare il processo di attuazione, i risultati raggiunti e le eventuali criticità dell’Osservatorio istituito in Regione nel 2015. Previsto anche l’invio al Consiglio regionale, da parte del Comitato d’indirizzo dell’Osservatorio, di una relazione circa l’attività svolta in materia di raccolta delle informazioni sulla presenza di organizzazioni mafiose in Toscana e di condivisione dei risultati con gli altri soggetti pubblici e privati interessati al tema della legalità.

Si tratta di un altro tassello nella lotta alla criminalità organizzata in Toscana. Attività di contrasto che si rende ogni giorno più importante a causa della presenza consolidata in Toscana di organizzazioni di stampo mafioso che si inseriscono con decisione nel tessuto sociale ed economico regionale. Siamo pertanto contenti che la nostra iniziativa abbia trovato l’approvazione dell’Aula e vada così a rafforzare l’Osservatorio regionale sulla legalità.

L’approvazione di questa proposta di legge avviene in concomitanza con la nascita del nuovo Governo nazionale il quale ha già avuto modo di annunciare la necessità del massimo impegno e della più alta vigilanza in materia di lotta alla criminalità organizzata. A conferma di ciò non può che trovare estrema gioia e soddisfazione la notizia di un probabile incarico del neoministro alla Giustizia Alfonso Bonafede al pm antimafia di Palermo Antonino Di Matteo, il magistrato siciliano protagonista del processo alla trattativa Stato-Mafia.