Laboratorio di produzione alimentare in carcere a Volterra, passa la proposta di Galletti (M5S)

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Galletti ricorda che negli ultimi anni sono sorte diverse iniziative sociali che stanno contribuendo all’effettivo reinserimento dei detenuti.

“Spesso parliamo di attività che hanno anche un consistente valore economico. La casa circondariale di Volterra è, in questo, eccezionale sia per la ricchezza che per la varietà di iniziative: auspichiamo che se ne possano incentivare altre analoghe anche negli altri penitenziari regionali”.

A proposito di lodevoli iniziative per il reinserimento dei detenuti è doveroso ricordare quella legata alla nascita di un teatro nel carcere di Volterra: il progetto, difeso dal garante dei detenuti Franco Corleone, era stato sostenuto anche dalla consigliera Galletti che aveva presentato un’interrogazione cui era seguita la risposta positiva dell’assessore Barni.

Un laboratorio di pasticceria per la produzione di alimenti gluten free all’interno del carcere di Volterra: l’assemblea regionale approva la proposta della consigliera del Movimento 5 stelle, Irene Galletti, che aveva depositato una mozione.

“Grazie a un piccolo impegno economico – spiega l’esponente del M5S – andiamo a realizzare un progetto che sarà immediatamente operativo: saranno attivati corsi di formazione in grado di coinvolgere detenuti, educatori e professionisti. L’importanza di questi progetti è grande sotto più punti di vista: tra i più importanti c’è sicuramente il reinserimento nel mondo del lavoro a fine pena dei detenuti, circostanza che, come evidenziato da studi sociologici, allontana queste persone dalla possibilità di reiterare reati e ne favorisce, invece, il naturale rientro all’interno di un positivo perimetro legale e relazionale”.