Nomina del Garante dell’Infanzia in Regione Toscana, Bianchi e Quartini M5S valutano il primo passaggio in commissione dopo 6 anni di denuncia e due di commissariamento

“Finalmente la Toscana potrà avere un Garante per l’infanzia”. Così i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, Gabriele Bianchi e Andrea Quartini – commentano a margine dei lavori della commissione preposta. “Dopo sei anni sta per giungere infatti la possibilità di restituire sostanza a questo importante ruolo. Ieri – spiegano Bianchi e Quartini – è avvenuto un primo importante passaggio in commissione con la votazione che ha visto prevalere la candidata proposta dal Partito democratico, la dottoressa Camilla Bianchi”.

La Toscana nel 2010 ha istituito la figura del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Un tassello indispensabile per promozione, salvaguardia e tutela di bambini e ragazzi. “Un ruolo – proseguono i due esponenti del Movimento 5 stelle – cruciale per la nostra comunità. Tra l’altro, ricordiamo che nell’esercizio delle proprie funzioni il Garante gode di piena indipendenza e non è sottoposto a forme di subordinazione gerarchica: si tratta dunque di una posizione pienamente istituzionale e che deve essere accolta senza logiche divisive. Siamo felici che il nostro costante impegno finalizzato a giungere alla nomina di questa fondamentale figura sia servito da pungolo all’amministrazione regionale. Ora non resta che attendere il via libera del Consiglio”.