“Massima solidarietà al carabiniere che a Montemurlo ha subìto gravi intimidazioni nella villetta confiscata alla camorra ed assegnatali tempo fa come alloggio di servizio”.

Ad esprimerla è il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gabriele Bianchi che da tempo si batte nelle Istituzioni per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.

“La lotta alla mafia in Toscana passa anche dall’assegnazione per uso sociale dei beni confiscati alla malavita. In Toscana un anno fa i beni confiscati erano 140, oggi l’ultimo report ne indica 399. Il riutilizzo dei beni confiscati – conclude Bianchi – ha un forte valore simbolico e rappresenta una concreta opportunità nell’indebolimento della criminalità organizzata. Siamo certi che la Procura di Prato riuscirà a fare luce sulla vicenda.”