“Proprio in questi giorni, a Firenze, si è parlato di una Stazione Santa Maria Novella e dintorni assediata dagli spacciatori. All’inizio di quest’anno, la Squadra Mobile di Firenze ha smantellato un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti che operava alla Fortezza da Basso.

Dall’inizio dell’anno, nel Porto di Livorno sono stati sequestrati oltre 900 Kg di cocaina  che, molto probabilmente, avrebbero inondato anche le città della Toscana. Una ricerca di qualche anno fa metteva in evidenza il primato di Firenze nelle percentuali di cocaina presenti nel fiume Arno. Questa è solo una piccola esposizione di fatti rispetto a quello che ci raccontano le cronache quotidiane. Se andiamo poi a leggere l’ultima Relazione Annuale della DCSA,  Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ci rendiamo conto che la questione è di rilevanza primaria per il nostro Paese.  

La DCSA segnala che nel 2018 si è registrato il più alto quantitativo di sequestri di sostanze stupefacenti, oltre 123 mila kg. Altro dato drammaticamente preoccupante messo in evidenza nell’analisi della DCSA, è  l’aumento dei minorenni, oltre l’80% sono italiani, coinvolti nelle operazioni di spaccio. Numeri che fanno accapponare la pelle, dati impressionanti. La richiesta di droga è costantemente in aumento. La percentuale dei clienti ha raggiunto numeri stratosferici. C’è senz’altro da sottolineare il costante impegno delle Forze di polizia. Gli ingenti sequestri di stupefacenti, gli arresti lo dimostrano.

Quello che manca, probabilmente, è l’opera di sensibilizzazione e di prevenzione che dovrebbe essere svolta, in particolar modo, nelle scuole. Dobbiamo contrastare questo flagello, alzando gli argini, puntando fortemente su campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte ai giovani, utilizzando l’arma della cultura, della legalità. Per questo motivo nei giorni passati mi sono anche recato dal Provveditore agli Studi della Toscana per parlargli di questo problema.

Come Consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle mi farò promotore di una serie di iniziative capillari in tutte le scuole del territorio della regione Toscana per affrontare assieme ai ragazzi il problema droga.”