“I cittadini devono sapere che per il Partito democratico il bollo sui veicoli non si tocca”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Gabriele Bianchi, al termine dei lavori della Prima commissione.

“Avevo presentato una mozione per richiedere la rimodulazione, al ribasso, di questa ingiusta tassa che grava sulle spalle delle persone. Inoltre puntavo a una revisione dei criteri di destinazione degli introiti connessi, così da poter legare alla cura delle strade regionali le entrate derivanti dai bolli pagati”. Ma il Partito democratico ha votato contro.

“Hanno scelto – prosegue Bianchi – di stroncare il nostro atto sul nascere. E lo hanno fatto senza battere ciglio. Eppure la recente sentenza 122 della Corte costituzionale specifica come sia nelle facoltà delle regioni, in questo particolare ambito, andare oltre gli attuali limiti legislativi”. Bianchi ricorda che il bollo sui veicoli in Toscana frutta circa 400 milioni di euro. “Soldi che giungono da gente che spesso ha difficoltà ad arrivare a fine mese e che ha bisogno del nostro aiuto. E la maggioranza in Regione cosa fa? Anziché dare fiato a questi cittadini tagliando questo balzello – sottolinea – decide di evitare ogni genere di discussione in merito”.

L’acquisto dell’auto e il suo mantenimento in efficienza e sicurezza è già molto oneroso: “Non è possibile – conclude Bianchi – dover sborsare centinaia di euro ogni anno per il solo possesso del mezzo, senza considerare che la fiscalità locale dev’essere investita in favore delle comunità del territorio e non per ripianare debiti fatti in altri settori a causa di scelte politiche a dir poco deficitarie”.