Approvata dal Consiglio regionale la mozione che ho presentato sul Museo della Certosa di Calci.

Nel momento del rilancio il Museo deve avere il personale necessario. Il fatto che i pensionamenti, senza le nuove assunzioni, mettano a rischio le aperture domenicali doveva essere affrontato. E sono contenta del fatto che la Toscana su questo si presenti celere e concorde: si attiverà col Ministero, di concerto con gli enti locali interessati, per trovare una rapida soluzione. Sabato 20 gennaio saranno inaugurati gli splendidi affreschi restaurati proprio coi fondi FAI ed era importante presentarsi all’appuntamento avendo affrontato positivamente il problema. Ricordiamo che la Certosa prese quel contributo perché secondo ‘Luogo del cuore FAI’ a livello nazionale. Un risultato che onora tutto il territorio e rende ancor più doverosa la massima attenzione verso le necessità anche gestionali di questo patrimonio.

Abbiamo condiviso e recepito nell’atto l’idea di associare alla soluzione della carenza di personale anche lo stimolo ad una concertazione e condivisione allargata sul futuro della Certosa tra Mibact, Università, Regione e soprattutto enti locali, associazioni e comitati legati alla sua valorizzazione che da sempre si sono impegnati nella tutela di questo patrimonio e meritano la massima gratitudine.

Tra gli obiettivi realizzabili di certo il biglietto unico tra Museo della Certosa e Museo Nazionale di Storia Naturale.

Irene Galletti
Consigliera Portavoce in Regione Toscana, Tesoriera del gruppo consiliare, Vicepresidente della Seconda Commissione (Sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione, formazione).