Giovedì abbiamo appreso che la Toscana è stata commissariata, unica regione insieme al Molise, per non aver nominato il nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Ci sembrava un tema importante, degno di una comunicazione dedicata, ma il Partito Democratico ha omesso di elencarla tra i temi all’ordine del giorno della seduta di domani e mercoledì. Un’omissione grave della quale chiederemo conto al Presidente Giani all’apertura dell’assemblea.

La Regione Toscana manca di questa figura dal 30 giugno 2015. Non parliamo di bruscoline ma di chi ad esempio verifica l’operato dei servizi sociali riguardo la tutela dei minori, potendo richiedere provvedimenti a riguardo alle amministrazioni comunali competenti.

Abbiamo tentato da due anni di spiegare al PD che doveva procedere alla nomina e che né l’idea del Garante unico per difesa civica, difesa dei minori e dei detenuti, né lo scegliere di non scegliere avrebbero preservato la Toscana da questa bocciatura imbarazzante. E avevamo ragione.

GABRIELE BIANCHI