TAPPA A LIVORNO DEL TOUR ECO IMPRESA. VISITATE “SHARE N GO”, “GENERPLUS” E “TRED“

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Tappa a Livorno ieri del tour Eco impresa organizzato dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con Ecofuturo Festival.

“Oggi abbiamo visitato le eccellenze del territorio livornese. La “Share n go” che con 250 lavoratori in tutta Italia offre un servizio di car sharing elettrico che non inquina, la “Generplus” che si occupa da oltre di 10 anni di energie rinnovabili e mobilità sostenibile e la “Tred Livorno“ che è diventata la piattaforma regionale toscana per il trattamento di elettrodomestici dismessi e provvede al massimo recupero di materiali da rifiuti elettrici ed elettronici provenienti da attività industriali e da usi domestici.”

L’ing. Carlo Giangregorio, socio fondatore di Generplus, ha ribadito l’importanza della sinergia tra fonti rinnovabili e mobilità elettrica, un ambito nel quale può nascere una vera e propria rivoluzione e un nuovo modello di sviluppo. Il dott. Emiliano Niccolai, AD di Share n go, azienda con 140mila iscritti in tutta Italia, ha invece ricordato la recente nascita del Consorzio NEMO, un progetto che prevede la creazione di un centro di eccellenza per la ricerca applicata nell’ambito dell’integrazione tra il settore dell’energia e quello della mobilità elettrica e sostenibile. Obiettivo principale, dare una seconda vita alle batterie non più utilizzabili ed in esaurimento delle auto elettriche.

“Si tratta nello specifico di un ottimo esempio di economia circolare, capace di creare tanti nuovi posti di lavoro, un’iniziativa che necessita del massimo supporto, anche istituzionale” ha ricordato Giannarelli.

Nicola Suggi, AD di Tred Livorno, unica azienda in toscana autorizzata a trattare lo smaltimento di frigoriferi e condizionatori, ha invece evidenziato l’unicità italiana della sua azienda, in quanto dai frigoriferi l’azienda recupera completamente gli oli e i gas presenti nelle apparecchiature.

“Si tratta di un procedimento estremamente virtuoso a livello ambientale che ha anche molto successo, tanto che abbiamo necessità di ampliare l’azienda per venire incontro agli ordini” conclude Suggi.