Oggi il Partito Democratico si è approvato in aula una riforma del servizio idrico.

Avranno pensato alla necessità di ripubblicizzare il servizio come promuoviamo noi? No.
Avranno pensato alla diminuzione delle tariffe come chiedono i cittadini in molte zone toscane? No.
Avranno pensato a migliorare la rappresentatività dei piccoli e medi comuni nelle scelte di indirizzo? Esattamente il contrario.

Come ho detto in aula: non c’è una motivazione razionale per approvare questa norma. Questa proposta del PD dedita al centralismo aumenta la burocrazia e aumenterà le tariffe ai cittadini. Perché il cerchio magico ristretto creato per decidere i destini dei territori taglierà fuori dai giochi cittadini e comuni esclusi. Come faranno questi ad ottenere voce in capitolo sui mancati investimenti in una rete che oggi perde il 40% e non vede investimenti profondi di gestori che fanno 70milioni di utili?

Votiamoli via il 4 marzo

Giacomo Giannarelli
Presidente del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Toscana, Vice-presidente della Quarta Commissione (Territorio, ambiente, rifiuti, infrastrutture).