DISCARICA PODERE ROTA CHIUSA ENTRO IL 2020. BASTA DICHIARAZIONI, ORA SI VOTA ++ (di Giacomo Giannarelli: https://goo.gl/fnicq6) Sarà votata martedì in Consiglio regionale la nostra mozione per impegnare la giunta alla chiusura della discarica Podere Rota entro il 2020. Rossi ha risposto a mezzo stampa alla lettera aperta del Sindaco di San Giovanni. Dalle lettere sui giornali bisogna passare agli atti concreti. Per questo aspettiamo maggioranza e minoranze del Consiglio regionale alla prova del voto su un impegno chiaro della Giunta: chiudere Podere Rota entro il 2020 tramite un percorso chiaro e certo. Link al Comunicato: http://www.movimento5stelletoscana.it/podere-rota-chiusa-entro-2020-basta-dichiarazioni-ora-si-vota/ Con Meetup San Giovanni Valdarno, Movimento 5 Stelle Arezzo, Comitato "Le Vittime di Podere Rota".

Pubblicato da Movimento 5 Stelle Toscana su Giovedì 19 ottobre 2017

Sarà votata martedì in Consiglio regionale la nostra mozione per impegnare la giunta alla chiusura della discarica Podere Rota entro il 2020.

Rossi ha risposto a mezzo stampa alla lettera aperta del Sindaco di San Giovanni.

Dalle lettere sui giornali bisogna passare agli atti concreti. Per questo aspettiamo maggioranza e minoranze del Consiglio regionale alla prova del voto su un impegno chiaro della Giunta: chiudere Podere Rota entro il 2020 tramite un percorso chiaro e certo.

Abbiamo già dimostrato numeri alla mano che in Toscana c’è un sovradimensionamento degli impianti di smaltimento e l’ultimo rapporto ISPRA certifica il fallimento della pianificazione regionale in materia di rifiuti.

Bastava approvare la nostra proposta di legge sull’economia circolare e in cinque anni ci saremmo liberati di inceneritori e molte delle discariche. Il PD ha detto no, ne abbiamo preso atto, ma deve comunque una risposta a cittadini, comitati e amministrazioni al loro fianco, che rivendicano una soluzione ai miasmi di una discarica attiva da 25 anni.

La misura è colma, si passi ai fatti. Tenendo a mente che gli impianti di gestione della frazione umida/organica oggi aerobici possono limitare il problema odori convertendosi in anaerobici. Con conseguente possibile recupero del biogas.

Nel nostro atto aggiungiamo a questo l’impegno per la giunta di chiedere ad ARPAT, ARRR e IRPET uno studio previsionale sullo sviluppo dell’economia circolare capace di dimostrare o confutare quanto abbiamo già verificato: a fronte di una raccolta differenziata media oltre l’80% – risultato già ottenuto nell’empolese – il totale dei rifiuti destinati a discarica sarebbero circa il 6% di quelli attuali. Rendendo inutili la quasi totalità delle discariche attualmente attive, inclusa Podere Rota.

GIACOMO GIANNARELLI

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