LUCCHESE ORIGINARIO DELLO SRI LANKA DISCRIMINATO SUL BUS “ATTO INQUALIFICABILE. SUBITO PROVVEDIMENTI”

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“Quel che fa male è anche l’indifferenza che trasuda da questa vicenda”

È notizia di queste ore l’episodio di discriminazione ai danni di un lucchese originario dello Sri Lanka salito su di un bus a Lucca e finito nel mirino di un autista.

“In caso di pieno riscontro dei fatti diffusi ci troveremmo davanti a un atto inqualificabile.
Ricordiamo che tutti i cittadini, così come sancito dalla nostra Costituzione, hanno pari dignità sociale e sono eguali. Chi paga il biglietto ha il diritto di essere trattato in modo idoneo. Punto. Nessuna attenuante è concessa. Sì, perché se è vero come è vero che le regole devono essere rispettate da tutti è altrettanto innegabile che certi episodi non sono tollerabili. Restiamo allo stesso tempo consapevoli del fatto che il personale delle aziende di trasporto pubblico è soggetto a pesanti carichi psicologici dovuti a una gestione del servizio a dir poco deficitaria. Cercheremo quindi di approfondire il meccanismo di lavoro tramite un’adeguata interrogazione in Consiglio regionale. Ma questo non va in alcun modo ad alleggerire la gravità della situazione.”

“Quel che fa male è l’indifferenza che trasuda da questa vicenda: nessuno, almeno a leggere il racconto del ragazzo che avrebbe subìto il dileggio dell’autista, ha sentito la necessità di dire nulla. Neppure una parola. Siamo certi che gli organi preposti sapranno scandagliare a dovere tutti i risvolti di questa vicenda. In caso sia confermato il quadro chiediamo siano immediatamente adottati nei confronti dell’autista dei provvedimenti commisurati all’assoluta gravità di quel che è avvenuto, così come sarà necessario metter mano all’organizzazione del trasporto pubblico locale che vanta numerose lacune e difficoltà”.