La giunta Pd-Rossi vuole tagliare del 90% i fondi annuali dedicati allo studio di fattibilità per “promuovere lo sviluppo di uno o più poli industriali e tecnologici costieri di economia circolare”. Dei 500mila euro previsti, ne avranno solo 50mila. Parliamo dell’unica azione concreta per generare sviluppo, per giunta sostenibile, nella nostra costa toscana, maturato dalla Commissione Toscana Costa diretta da Mazzeo. Un flop clamoroso.

In un anno quindi questa maggioranza non è stata in grado di spendere un importo rilevante attribuito 12 mesi fa, per un progetto che aveva definito strategico e nei fatti dimostra di non voler del tutto sposare. Avranno mica capito che economia circolare significa la fine di quel modello di gestione fallimentare per macro ATO sperimentato nel sud e con forza preteso per l’Ambito Costa?

Ci opporremo in ogni modo a questa attestazioni di fallimento, senza l’assicurazione della giunta sui tempi di consegna dello Studio. Massa Carrara, così come Livorno e Piombino, attendono da tempo di poter vedere sviluppate sul proprio territorio attività imprenditoriali d’economia circolare e proprio la zona industriale apuana potrebbe rappresentare lo spazio adatto per una loro evoluzione in ottica di polo industriale.

Irene Galletti
Consigliera Portavoce in Regione Toscana, Tesoriera del gruppo consiliare, Vicepresidente della Seconda Commissione (Sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione, formazione).