Il presidente Giacomo Giannarelli:“È un’emergenza. Occorre un’immediata risposta dalla Regione.” Approvata ieri in consiglio regionale la mozione presentata dal Movimento 5 stelle sui fanghi di depurazione in Toscana.

“La questione è delicata e necessita di un’immediata risposta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un impegno da parte dell’ente regionale che dovrà intervenire immediatamente con un provvedimento transitorio finalizzato al superamento dell’attuale stato di emergenza. Il tutto nell’attesa che il ministero di riferimento metta in piedi le misure che riterrà più opportune per tutelare la salute dei cittadini”.

I fanghi di depurazione civile hanno un alto potenziale inquinante e necessitano di trattamenti adeguati. A oggi la totalità degli scarti derivanti dai reflui urbani filtrati va fuori regione – prevalentemente in Lombardia – per lo smaltimento: la Toscana, infatti, non è in grado di trattare i fanghi in un regime sostenibile e a chilometro ridotto. Tutto questo finisce per creare un duplice danno ai cittadini, sia in termini di cura ambientale che di costi in bolletta, oggi stimati attorno ai 20 milioni di euro annui.

Quello della gestione dei fanghi in Toscana è un argomento di rilievo anche per le dimensioni del fenomeno stesso: la nostra regione, infatti, con circa 270mila tonnellate all’anno prodotte incide per quasi il 10 per cento sul totale nazionale.

“È per tutte queste ragioni che occorre fare presto e tirare fuori i toscani da quello che è uno stato di forte criticità”.