I Consiglieri regionali toscani ricevono una parte dei rimborsi spese mensili se “presenti” alle sedute di Consiglio, Commissione o Conferenze di programmazione. La prassi attualmente in vigore prevede che tale “presenza” sia riconosciuta quando il Consigliere firma il verbale ad inizio seduta o entro 60 minuti da questo. Il Movimento 5 Stelle chiede all’Ufficio di Presidenza di abbinare al metodo attuale la firma al termine della seduta.

Gabriele Bianchi, consigliere regionale M5S vicepresidente della Commissione Controllo e primo firmatario della proposta:

“In quale luogo di lavoro qualcuno è giudicato presente se firma all’ingresso e poi dopo poco se ne va? Tutti i consiglieri regionali dovrebbero imparare a considerare la presenza un elemento di rispetto verso il mandato affidatoci dagli elettori. E la prassi della firma a inizio seduta è un sistema blando di verifica dell’effettiva presenza dei Consiglieri nei momenti istituzionali più importanti della nostra attività: le sedute di Consiglio e Commissione. In quasi un anno abbiamo riconosciuto la scarsa affezione di alcuni colleghi per questi momenti di lavoro consiliare, con questa proposta speriamo di stimolarli a quel senso di responsabilità verso il mandato, che finora hanno tenuto molto nascosto”.

Atto disponibile al seguente link http://bit.ly/1Tz2nm8