Oggi 3 maggio gli iscritti del Movimento 5 Stelle in Toscana possono decidere online su Rousseau la destinazione dei 120.000 euro risparmiati dai portavoce in Regione. Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 19. Chiediamo a tutti gli iscritti toscani di scegliere la destinazione per questi soldi che sono dei cittadini e ai cittadini devono tornare. La Toscana ha molti problemi. Tra quelli cui possiamo intervenire con le nostre restituzioni ne abbiamo individuati cinque prioritari. E su ciascuno di questi vi daremo alcuni dati, per aiutarvi nella scelta.

1.EDILIZIA SCOLASTICA
L’80% delle scuole toscane non rispetta le norme antisismiche, circa la metà degli istituti è senza certificazione antincendio e ancora oggi in alcune zone della regione gli studenti fanno lezione nei container. Abbiamo istituti dove non si possono sbattere le porte perché altrimenti l’amianto si disperde nell’aria e strutture dove studenti, docenti e personale ATA convivono con transenne e aree inagibili. Ho personalmente realizzato decine di sopralluoghi nelle strutture e come Movimento 5 Stelle abbiamo ottenuto un’importante vittoria politica nel riconoscimento dell’edilizia scolastica come priorità regionale. Purtroppo ad oggi ancora rimasto perlopiù disatteso. Le scuole hanno bisogno di fondi, solo l’11% delle richieste inoltrate al governo dai dirigenti scolastici sono rimaste soddisfatte e un nostro contributo potrebbe essere di aiuto.

2.ASSEGNI DI RICERCA UNIVERSITARI
Come Movimento 5 Stelle riconosciamo all’Università, e quindi al pensiero scientifico, un ruolo cruciale nel governo della comunità. Abbiamo portato decine e decine di professori e ricercatori in audizione nelle Commissioni, per consentire alla parte politica di ascoltare il pensiero scientifico prima di decidere le sorti di numerose questioni. Vorremmo che le tre Università toscane aumentassero i contributi verso il Consiglio regionale e più in generale le istituzioni pubbliche, focalizzando la loro attenzione sulle sfide dell’autonomia energetica 100% da fonti rinnovabili, della bonifica dei siti inquinati, dell’automazione dei processi industriali …. Per questo serve investire in ricerca, invertendo il trend che vede la nostra regione destinarvi circa la metà della spesa media europea (1,22% del PIL contro il 2,01% della media UE). Se gli iscritti sceglieranno questa priorità attiveremo alcune borse di studio dedicate ad ambiti di ricerca vicini al nostro programma elettorale.

3.MANUTENZIONE STRADE PROVINCIALI
Grazie all’assurda riforma delle province, rimaste in piedi con sempre meno risorse, i cittadini toscani si trovano con l’80% delle strade provinciali bisognose di interventi urgenti. Un problema di sicurezza grave per il quale mancano all’appello 50 milioni. La situazione è ancor più drammatica per quei cittadini che vivono in zone montane, dove l’eventuale inagibilità di una strada significa fermare o ritardare l’intervento di un mezzo di soccorso. Abbiamo tentato più volte di sollecitare il Consiglio regionale ad impegni precisi sul tema, ma li hanno sempre bocciati. Un nostro contributo potrebbe accelerare la manutenzione straordinaria di una di queste strade di montagna, lasciate nell’incuria dall’attuale governo provinciale e regionale.

4.FONDO PER AUTORITA’ PARTECIPAZIONE
La Regione Toscana ha una legge sulla partecipazione, sistematicamente aggirata dal PD (e Art. 1) con la scusa del “non ci sono i soldi”. Mentre trovano sempre i soldi per pagarsi stipendi indegni, guarda caso questi mancano sempre per i percorsi partecipativi. Se sceglierete questa destinazione per il nostro Restitution potremmo magari aiutare alcuni dei percorsi partecipativi rimasti fermi per assenza di risorse, come ad esempio quello sul nuovo aeroporto di Firenze o il sottoattraversamento TAV di Firenze o il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Lucca.

5. TUTELA E VALORIZZAZIONE BENI MONUMENTALI
La Regione Toscana possiede un patrimonio culturale tra i più importanti al mondo. Parliamo di 20mila beni monumentali censiti: musei, teatri, edifici religiosi di interesse storico, circa 5mila dimore storiche e 4mila castelli e fortificazioni, oltre a 450 aree archeologiche. Purtroppo una buona parte di questo patrimonio versa oggi in condizioni precarie e comporta il fatto che la Toscana non sia la principale meta turistica italiana. Noi chiediamo da sempre alla giunta regionale di puntare sulla valorizzazione di questo patrimonio, ma la risposta più comune è “non ci sono i soldi”. Per questo includiamo la tutela e valorizzazione dei beni monumentali toscani tra le alternative sottoposte al voto degli iscritti per il nostro Restitution.

Riassumendo quindi vi chiediamo di scegliere a quale delle seguenti priorità vogliono destinare la nostra prossima restituzione

1. Edilizia scolastica
2. Assegni di ricerca universitari
3. Manutenzione strade provinciali
4. Fondo per autorità partecipazione (promozione percorsi partecipativi)
5. Tutela e valorizzazione beni monumentali

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