Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle in Commissione Infrastrutture e Territorio, commenta la decisione del Partito Democratico di bocciare in commissione la mozione M5S sugli interventi atti a prevenire le alluvioni a Carrara.

“Il Carrione è concausa delle alluvioni perché non in sicurezza a causa di una non piena attuazione della direttiva alluvioni. Come spiegato ai commissari PD il nostro atto riportava semplicemente la diagnosi scientifica del rischio per Marina di Carrara realizzata dal Prof. Caniparoli. Per sfortuna dei cittadini carraresi il Partito Democratico ha omesso di entrare nel merito della nostra mozione e votato contro per “partito preso”. Ci auguravamo che i consiglieri regionali PD, col loro lauto stipendio, studiassero almeno le carte prima di votare, ma evidentemente ci sbagliavamo. Hanno addirittura bocciato la mia richiesta di convocare Caniparoli in Commissione, perché potessero porre direttamente a lui tutte le domande del caso.

Diciamo che il PD non vuole ascoltare la scienza, se la scienza dice qualcosa che mette in difficoltà le sue scelte politiche. Purtroppo per i carraresi dopo aver scoperto una settimana fa che il PD non vuole ascoltare i cittadini sul Nuovo Porto di Carrara, accettando il Dibattito Pubblico solo a opera realizzata, oggi scopriamo che non vuole nemmeno ascoltare gli scienziati impegnati da anni nello studio del rischio alluvioni. Il Carrione va messo in sicurezza e noi lo abbiamo chiesto. Se mai riaccadesse un’altra alluvione, i cittadini ricordino chi sono i responsabili dei danni subiti e speriamo ne prenda nota anche la magistratura”.

Invitiamo la stampa alla lettura integrale della mozione bocciata ieri dal Partito Democraticohttp://bit.ly/1MFyuQ9